Reggio Calabria
 

Locri (RC), successo per il musical di Bruno Panuzzo “One Hundred”

Manifestazione originale, dai toni solidali e nostalgici quella svoltasi ieri presso la splendida cornice del "Palazzo della Cultura" di Locri. In scena l'opera "One Hundred - il Musical": prosecuzione naturale del progetto filmico omonimo (basato sull'atroce dramma del bullismo). L'opera filmica è stata realizzata da Bruno Panuzzo in sinergia con gli studenti dei Licei "G. Mazzini" di Locri. Il Musical ha coinvolto invece circa 25 persone, tra attori, cantanti, ballerini e maestranze, che hanno cooperato a porre in scena uno spettacolo singolare. La manifestazione, unica nel suo genere e sviluppatasi per circa due ore, ha concluso con il classico botto il progetto "One Hundred". La stessa è stata organizzata dall'Accademia del Mediterraneo "Atena Nike" di Bovalino e fortemente sostenuta dalla presidente Concettina Audino nonché dalla vice presidente Marisa Romeo. Di grande rilievo l'appoggio dell'Amministrazione comunale di Locri e del Sindaco Giovanni Calabrese: che ha messo a disposizione degli organizzatori la struttura ove l'evento ha avuto luogo. Un pubblico eterogeneo, attento e qualificato ha assistito allo spettacolo, che attraverso un excursus compreso fra gli anni cinquanta del 900' ed i giorni nostri, è riuscito a porre in scena una singolare storia. La manifestazione ha narrato la vita di un uomo anziano, che incontrandosi casualmente e per pochi minuti al giorno con un giovane (su una anonima panchina romana, in attesa dell'autobus numero 53) racconta, nel corso di una settimana, la storia della propria vita. L'anziano attendeva ogni giorno l'autobus per andare in ospedale, al capezzale della moglie, che purtroppo, non lo riconosceva più. L'uomo, ogni giorno, narrava al ragazzo, e paradossalmente anche alla moglie, la storia della propria esistenza: dall'incontro con la donna, al matrimonio, alla nascita dei loro tre figli sino al giorno in cui la malattia "rubò" i ricordi della donna cancellandone il passato. L'evento, intervallato dalle valide performance canore di Bruno Panuzzo, Samuele Lombardo ed Ernesta Castanò, ha saputo "porgere" agli spettatori, in maniera inusuale, le grandi problematiche legate al morbo di Alzheimer.

Il finale: mozzafiato e non affatto scontato, ha fatto commuovere e rabbrividire i presenti. La grande forza dell'evento si è espressa inoltre negli attori del film "One Hundred", che intervallandosi nella complessa storia, decennio dopo decennio, hanno saputo rievocare l'evoluzione del percorso sociale, culturale ed umano degli ultimi cinquant'anni. Molto apprezzata anche la performance delle due ballerine provenienti dalla scuola di danza "ASD Primo Passo" di Marina di Gioiosa Jonica e diretta dalla Maestra Anna Maria Di Pane. Ai presenti è stato inoltre consegnato un singolare calendario, dietro un'offerta libera. La somma di denaro raccolta sarà destinata totalmente all'acquisto di giocattoli per i bambini ricoverati presso il reparto pediatrico dell'ospedale. I giochi saranno donati ai piccoli degenti prima delle festività natalizie. Un'iniziativa straordinaria, sana e piena di valore umano ed artistico, che ha fatto capire ai presenti che non occorre coprire grandi distanze per trascorrere un pomeriggio diverso. "One Hundred" di Bruno Panuzzo si è dimostrato inoltre un progetto innovativo, che ha raccontato prima, attraverso l'ausilio di 150 ragazzi, le atrocità del bullismo, ed dopo, per la propria chiusura, ha saputo evidenziare con garbo le grandi problematiche legate ai fenomeni degenerativi.