Reggio Calabria
 

Msi-Ft contro Lucano: “Col modello Riace nessun beneficio per i cittadini”

"Abbiamo atteso che si svolgesse il rito funebre prima di intervenire con questo comunicato, per rispetto della vittima che, barbaramente uccisa dai suoi stessi connazionali nella tendopoli di San Ferdinando, attendeva una civile sepoltura nel dimenticatoio della camera mortuaria del nosocomio di Polistena da circa 4 mesi. Ma andiamo ai fatti che ci inducono a scrivere, per il funerale il sindaco di Riace, Domenico Lucano, con un Comune mandato dalla sua amministrazione in dissesto finanziario, ha deciso di continuare a sponsorizzarsi come uomo misericordioso a spese dei contribuenti Riacesi anche quando la loro cittadina non ha nulla che l'obbliga a determinate spese, la giovane vittima infatti era si stata a Riace ma non avendo i requisiti per il diritto d'asilo più di un anno fa era stata destinata al centro di San Ferdinando, dove, come detto in precedenza, ha trovato la morte per mano di suoi stessi connazionali, e non per razzismo o altro come lo stesso Lucano, subito dopo l'omicidio aveva lasciato intendere nel suo messaggio di solidarietà. Con una serie di atti d'urgenza, fatti nell'arco di 24 ore, dalla lettera di sollecito della Direzione dell'Ospedale, alla determina 35/2018 con cui lo stesso, in veste di Responsabile dell'unità operativa, approva la spesa per il servizio funebre passando per la determina 30/2018 giunta comunale quale atto di indirizzo per il pagamento delle stesse spese, e qui sorgono alcune domande: fosse stato un contribuente Riacese nelle stesse condizioni l'amministrazione avrebbe utilizzato la stessa solerzia e velocità? La Direzione dell'Ospedale di Polistena per quale motivo sollecita il comune di Riace per il ritiro della salma? Il Commissario mandato per gestire il dissesto cosa ne pensa di questa spesa?

Cari cittadini contribuenti di Riace,il "modello Riace" non ha portato nessun beneficio a voi, anche con svariati milioni di euro destinati dallo Stato al Vostro Comune lo stesso oggi si trova in dissesto finanziario (sic!), non avete tratto beneficio per il territorio, tantomeno beneficio per le vostre tasse, anzi oggi vi ritrovate i conti pubblici controllati e gestiti da un Commissario esterno, e i "nuovi" concittadini vostri non alimentano le casse del Comune con le dovute tasse che invece voi siete chiamati a pagare, anzi ne sperperano le poche reali risorse. Voi cittadini siete l'identità e la tradizione del luogo, vuoi siete legati alla vostra terra ed a voi viene demandata la possibilità di farla crescere, iniziate a prendere coscienza ed a porvi delle domande su tutto ciò che subite per fare si che questa vostra condizione di "soffocamento" cambi". Lo afferma la segreteria regionale del Movimento Sociale Italiano-Fiamma Tricolore.