Cosenza
 

Coronavirus, infermieri aggrediti da un medico: "Siete qui solo per rubare lo stipendio". Denunciato

medici nuova 1 500Sette infermieri aggrediti verbalmente e offesi in ospedale a Cetraro, hanno presentato un esposto contro un medico in servizio che li avrebbe insultati: "Siete qui solo per rubare lo stipendio, non siete infermieri". A darne notizia e' il presidente dell'Ordine delle professioni infermieristiche della provincia di Cosenza, Fausto Sposato. L'esposto in autotutela e' stato indirizzato al commissario straordinario dell'Asp di Cosenza, al direttore sanitario dello spoke Paola-Cetraro relativamente a fatti accaduti lo scorso 3 aprile durante il turno di servizio pomeridiano nell'U.O. di Pneumologia-Covid situata nell'ex-reparto di lungodegenza del P.O. di Cetraro. Secondo quanto si apprende, gli infermieri avrebbero manifestato al medico di turno le scarse misure di protezione e per tutta risposta sarebbero stati offesi e aggrediti tanto da essere indotti a chiamare i carabinieri.

"L'episodio - afferma Sposato - non e' che l'ultimo (in ordine di tempo) grave evento che si consuma a carico di una categoria da sempre (e oggi piu' che mai) in prima linea in tutte quelle situazioni che richiedono, abnegazione, professionalita', competenza, prontezza di riflessi e sacrifici, come nel caso dell'emergenza dovuta alla pandemia da COVID-19,anche a costo della propria vita". "In un momento storico come quello che stiamo attualmente vivendo, - scrive ancora Sposato - che dovrebbe vederci tutti impegnati a remare nella stessa direzione, assistiamo sbigottiti a episodi che non hanno nulla di civile e professionale, che oltre a rappresentare uno spettacolo squallido ed indecoroso per l'opinione pubblica, recano un danno concreto agli operatori, alle stesse aziende e, cosa ancor piu' grave, a pazienti inermi, bisognosi di cure e in pericolo di vita. Questi atteggiamenti sono evidentemente il retaggio di una sub-cultura, dura a morire, che vedeva in passato l'infermiere subalterno al medico. Un passato che non ha piu' motivo di esistere vista l'evoluzione normativa e deontologica della professione infermieristica. Per questi motivi chiedo espressamente di conoscere quali provvedimenti nell'immediato saranno presi a seguito dell'increscioso accadimento, nella speranza che in futuro non abbiano piu' a verificarsi tali manifestazioni incomprensibili".