Catanzaro
 

Maltempo, Oliverio incontra i sindaci del Lametino

al3Si è tenuta nella Cittadella della Regione Calabria una riunione con tutti i sindaci e gli amministratori del Lametino per fare il punto delle situazioni più emergenziali relative ai fenomeni alluvionali che hanno interessato tutta la Calabria e in particolare i Comuni limitrofi a Lamezia Terme circa due settimane fa. Un incontro, quello odierno, fortemente voluto dal Presidente della Giunta Mario Oliverio, a cui hanno preso parte i soggetti della Regione preposti alla gestione della grave situazione.
Erano presenti al Tavolo Leo Pangallo, del nucleo di monitoraggio degli investimenti della Presidenza; Domenico Pallaria, responsabile regionale del dipartimento Lavori Pubblici; Carlo Tansi, capo della Protezione civile regionale; L'Autorità di Bacino Regionale (Abr) Salvatore Siviglia; il Soggetto Attuatore per il Commissario Straordinario per la mitigazione del rischio idrogeologico nella Regione Calabria, Carmelo Gallo; Il Commissario di Calabria Verde Aloisio Mariggiò e il Commissario Corap Rosaria Guzzo. L'incontro è servito innanzitutto per offrire maggiori chiarimenti in merito alle spese che i Comuni stanno affrontando in questa fase ancora molto delicata dove sono presenti forti criticità sui territori, tra cui pericoli di frane e tratti con abitazioni isolate.

Il responsabile della Protezione Civile Tansi ha illustrato dettagliatamente le procedure da redigere da parte dei Comuni nei casi di somma urgenza o in quelle cosiddette urgenti sulle schede che verranno a loro inviate ed ha informato sulla tempistica da osservare in questa prima fase legata al riconoscimento dello stato di emergenza e nel medio termine, spiegando anche i criteri fondamentali di rendicontazione. Pangallo e Pallaria hanno anche reso noto che la Regione ha attivato un Tavolo permanente, formato da un gruppo di lavoro composto dagli stessi soggetti presenti alla riunione odierna, non solo per dare manforte alle soluzioni dei problemi connessi all'emergenza post alluvionale dei Comuni colpiti dal disastro legato a numerose esondazioni di corsi d'acqua, ma soprattutto per definire al più presto, nell'arco di poche settimane, un Piano straordinario relativo alla pulizia dei fiumi calabresi.