Catanzaro
 

Nocera Terinese (Cz), Unità Popolare avverte: “il Commissario si attenga alla sua funzione e sia imparziale”

La lista civica "Unità popolare Nocerese" che sostiene il candidato Massimo Pandolfo, in una nota, riprende il funzionario della Prefettura chiamato a reggere il Comune fino al prossimo 10 giugno. Il movimento politico, infatti, rivela un interesse su certe pratiche amministrative a dir poco sospetto e richiama il funzionario ad attenersi alla gestione dell'ordinaria amministrazione.

"Abbiamo iniziato questa campagna elettorale ponendo al centro del dibattito esclusivamente contenuti politici e programmatici e su questa impostazione vorremmo continuare. E tuttavia, la scelta di una tale linea non significa rinunciare a denunciare comportamenti e iniziative che, nel pieno svolgimento della competizione elettorale, ci appaiono perlomeno inusuali, soprattutto, se a compierle sono organismi che, per loro natura, dovrebbero essere imparziali".

"Tra questi organismi, chiaramente, è contemplato quello del commissario straordinario del Comune. Ordunque, stiamo ai fatti, ci viene segnalato un comportamento anomalo che, in questo ore, pare sia stato assunto dal commissario straordinario del Comune di Nocera Terinese, il funzionario della Prefettura di Catanzaro, dott. Aldo Calandriello, il quale, in merito a due delicatissime pratiche urbanistiche sembrerebbe che stia esercitando sugli uffici competenti delle "inusuali" pressioni. Tra l'altro, le "sollecitazioni", da quanto ci è dato sapere, sarebbero di natura opposta. Su di una pratica, infatti, la più delicata, relativa all'accertamento di un presunto abuso di un noto esponente politico del paese, il dottor Calandriello, pare che raccomanderebbe un certo rallentamento, sull'altra, pratica, invece, relativa ad una sanzione urbanistica, il commissario straordinario, eserciterebbe una irragionevole accelerazione. Ci auguriamo che una tale circostanza sia semplicemente il frutto di un casuale incidente di percorso, di una incomprensione tra uffici. Non vorremmo credere, infatti, alle voci sempre più insistenti, di un rapporto poco ortodosso tra il commissario straordinario e l'ex Sindaco decaduto di Nocera Terinese. Mai e poi mai, potremmo immaginare che, un funzionario dello Stato possa cedere alla tentazione di accomodare pratiche in relazione agli interessi elettorali di una delle parti in competizione. Sarebbe una ingerenza gravissima, quanto illegittima. Raccomandiamo al Commissario Straordinario, dunque, anche per non confermare certi sospetti, di attenersi alla sua funzione, mancano pochi giorni alla cessazione del suo incarico. L'11 Giugno, infatti, deciderà l'Amministrazione legittimamente e democraticamente eletta il destino di certe pratiche. Nel frattempo lasci liberamente valutare gli uffici l'iter che devono seguire. Diversamente ci vedremo costretti in piena campagna elettorale a chiedere a S.E. il Prefetto di intervenire al fine di ripristinare il sacrosanto concetto di imparzialità dell'ufficio del Commissario Straordinario e della Pubblica Amministrazione".