Catanzaro
 

Grandi emozioni nel cantiere di scrittura creativa di Sergio Tavano. Iscrizioni aperte per i laboratori di voce e fotografia

Quando raccontarsi, tirando fuori la parte più intima di sé, diventa una esigenza per ritrovare frammenti di memoria accatastati in fondo al cuore e tornare alla luce per rivivere dopo tanto, troppo, tempo la parola diventa una emozione incontenibile. E di parole ed emozioni forti e travolgenti nel corso del laboratorio di scrittura creativa "Dall'oralità alla scrittura" – curato da Saverio Tavano nel Policentro di Simeri Crichi 14, 15 e 16 marzo – ne sono venute fuori di magnifiche e potenti, regalando ai partecipanti un incontro speciale ed inclusivo nell'ambito del MoMe Festival, in corso dal 6 al 22 marzo nel territorio compreso tra Simeri Crichi e Soveria Simeri.

Il laboratorio di scrittura creativa è il primo dei tre cantieri formativi che ha animato il MoMe Festival e si è concluso ieri pomeriggio dopo una tre giorni di intensa partecipazione: tante le persone arrivate da tutta la provincia per seguire gli 'incontri di teatro' animati da Saverio Tavano, donne giovani, anziani, studenti, operatori sociali, ragazzo con disabilità mentale. Una umanità straordinaria che ha indagato la memoria attraverso il racconto, elaborando poi creativamente ciò che è stato ascoltato. L'elaborazione come quella di un attore-autore che utilizza il suo personale potenziale emotivo come nucleo portante, che funge da vettore nel processo di scrittura. Una scrittura che non ha lo scopo psicologico di svelare ciò che è legato al vissuto personale, ma che parta da un'intima urgenza e induca gradualmente nella compilazione delle parole, direzionate dall'obbiettivo di raccontare una specifica situazione "teatrale".

A cogliere con intensità e semplicità il senso di questi incontri soprattutto gli ospiti della "Salus Mentis", struttura di riabilitazione per pazienti psichiatrici di Sellia Marina che accoglie venti ospiti impegnati in un percorso terapeutico costituito da un insieme di strategie abilitanti deputate all'intrattenimento, alla socializzazione e al reinserimento sociale. Uomini e donne che attraverso questi incontri con Tavano hanno "riacceso la luce del passato e del presente", ci dicono commentando a margine dell'ultimo giorno del cantiere. Parlando di arricchimento, di opportunità per recuperare un contatto umano con gli altri da troppo tempo dimenticato. "Il confronto è prezioso, ci fa capire quanto siamo pieni di sovrastrutture, la spontaneità e il contatto umano sono una forza"; "con il teatro andiamo oltre alla rappresentazione della vita", dicono ancora ringraziando per l'opportunità. La mamma di una delle ragazze che hanno partecipato al cantiere: "Un ringraziamento speciale perché attraverso questa esperienza queste persone si sono potute esprimere liberamente, entrando in empatia, con semplicità. Si è trattato di una vera e propria empatia si gruppo che ci ha aperto gli occhi verso l'altro". Le emozioni scorrono condivise intensamente dalle direttrici artistiche ed organizzative del Festival, Emanuela Bianchi e Giorgia Boccuzzi, dall'assessore alla Cultura del Comune di Simeri Crichi, Caterina Zangari e dalla collega di Giunta delegata alle Attività Produttive, Mariella Arcuri, sempre presenti. "Amo creare, più che spiegare – afferma Sergio Tavano -. I laboratori rappresentano un'importante occasione di incontro con la bellezza dell'altro: questo è il teatro. Il tempo si dilata, nell'incontro si innesta il rito". E qui, l'incontro è vissuto a pieno – dice ancora Tavano – "più di quanto possiamo permetterci nel quotidiano: ci rendiamo conto del dono della vita".

E ora tocca ad Anna Maria Civico - con il Cantiere formativo di voce specifica e dinamiche integrate al movimento - e ad Angelo Maggio e Cromatica – con il Cantiere formativo di fotografia "La Memoria dei Luoghi" – continuare lungo questo percorso emozionale i prossimi 20, 21, 22 marzo dalle ore 15 alle 19 a Soveria Simeri.

I prossimi appuntamenti:

· Cantiere formativo di voce specifica e dinamiche integrate al movimento. 20, 21, 22 Marzo dalle ore 15 alle 19 presso la palestra dell'Istituto scolastico B. Citriniti di Soveria Simeri, a cura di Anna Maria Civico

L'obiettivo è rievocare i canti della memoria del luogo e su essi costruire pattern teatrali. Pratica di moduli sperimentali seriali / concreti e forme di canto di tradizione orale.

Esercizi fisici che incorporano diversi elementi: dallo stretching, alla corsa/stormi/flusso, agli impulsi/plastics, ai passi ritmici e sincronici indispensabili per attivare la capacità di reazione/azione necessaria ad ogni pratica creativa. Su questa base si esplora la fattibilità di microcomposizioni musico-vocali e improvvisazione. Ai partecipanti è richiesta la disponibilità a mettersi in gioco alla ricerca dei luoghi di ancoraggio di una voce con un peso specifico. Il cantiere é aperto ad un numero massimo di 15 partecipanti.

Cantiere formativo di fotografia "La Memoria dei Luoghi"
Workshop organizzato da Cromatica in collaborazione con Angelo Maggio. Si terrá nei giorni 20, 21 e 22 marzo 2018 presso l'ex-Istituto scolastico sito nel borgo di Simeri (Simeri Crichi), nei pressi del Castello Bizantino (vedi mappa). Le attivitá si svolgeranno tutti i giorni dalle ore 15,00 alle 19,00 e si articoleranno come segue: 20 marzo "Dalla foto etnografica alla documentazione e descrizione di un evento"; 21 marzo "analisi degli scatti, dal prodotto grezzo alla realizzazione di un progetto"; 22 marzo "documentazione fotografica attività MoMe e analisi finale degli scatti realizzati dai partecipanti".

Domenica 18 marzo

· ore 10.30: Soveria Simeri trekking sensoriale naturalistico/gastronomico a cura di Route 106 (info e iscrizioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. );

· ore 17.00: Soveria Simeri – Villa Comunale Cecilia Faragò, dibattito aperto "Storie di donne coraggiose" con Emanuela Costanzo, Anna Macrì, Francesco Santopolo, Elisabetta Grande, Eugenio Attanasio e don Giuseppe Biamonte;

· ore 18.30: Soveria Simeri – Villa Comunale Cecilia Faragò, aperitivo con prodotti a chilometro zero;

· ore 19.30: Soveria Simeri – Villa Comunale Cecilia Faragò, spettacolo "Lamagara" di e con Emanuela Bianchi

· ore 18.00 – 21.00 (repliche ogni 50'): Soveria Simeri – Sala Consiliare proiezione film "L'Ultima Fattucchiera" regia e sceneggiatura di Eugenio Attanasio e Davide Cosco.

Ricordiamo che il "MoMe Festival – Momenti di Memoria", è un progetto presentato a valere sull'avviso pubblico per la selezione e il finanziamento di interventi per la valorizzazione del sistema dei beni culturali e ambientali per la qualificazione e il rafforzamento dell'attuale offerta culturale presente in Calabria (Annualità 2017 – Tipologia D), ed è realizzato con il Patrocinio di Unione Europea, Regione Calabria, Comune di Simeri Crichi e Soveria Simeri.